I fenomeni dinstabilità che si manifestano in un terreno
generano tensioni di compressione e trazione che vengono contrastate
dalle forze di attrito resistenti del terreno stesso.
Quando il valore di tali forze viene uguagliato e superato dalle
sollecitazioni, il terreno comincia a deformarsi secondo una linea
di rottura innescando una vera e propria dilatazione.
Linserimento dei rinforzi geosintetici (generalmente nella
direzione secondo cui si sviluppa la deformazione) ha, quindi la
funzione di armare il terreno conferendogli una maggiore rigidità
e stabilità e la capacità di subire maggiori deformazioni
senza giungere a rottura.
La connessione tra il geosintetico di rinforzo ed il terreno è
il punto chiave del perfetto funzionamento del sistema delle terre
rinforzate, poiché i rinforzi lavorano principalmente per
attrito assorbendo interamente gli sforzi di trazione e ridistribuendoli
nel piano.
La compattazione del terreno contribuisce, quindi a generare il
perfetto immorsamento del geosintetico nello stesso, dando vita
ad una struttura composita in grado di contrastare efficacemente
gli sforzi di trazione e compressione.
ELEMENTI COSTITUTIVI
TERRENO DI RIEMPIMENTO
Nella realizzazione delle opere in terra rinforzata, il tipo di
terreno di riempimento svolge un ruolo caratterizzante la stabilità
del manufatto. Infatti, sebbene entro certi limiti,
sia possibile utilizzare qualsiasi terreno, risulta evidente che
la stabilità sia influenzata in modo significativo dal valore
dellangolo di attrito interno j del medesimo e che quindi
siano preferibili terreni granulari caratterizzati da elevati valori
di j.
Nelleventualità che non si avesse a disposizione del
materiale di buone qualità geomeccaniche è raccomandabile
la miscelazione con sabbie, ghiaia o spaccati di cava di pezzatura
medio piccola in modo da evitare possibili danneggiamenti alle griglie
di rinforzo durante le operazioni di compattazione meccanica.
RINFORZO
Gli elementi di rinforzo previsti per
la realizzazione delle terre rinforzate sono costituiti dalle geogriglie
. Si tratta di elementi geosintetici bidimensionali
ottenuti da tessitura di filato in poliestere alta tenacità.
Le fibre di poliestere sono raggruppate in bandelle, a loro volta
ordinate secondo una maglia aperta di forma quadrata; la struttura
così composta viene annegata in un bagno a base di PVC nero,
che protegge le fibre dai raggi UV , dallabrasione meccanica,
dallaggressione chimica. Le geogriglie sono prodotte in regime
di qualità certificato ISO 9001.
DRENAGGIO A TERGO
Prima della realizzazione dei vari strati di terra compattata e
rinforzata, a tergo degli stessi, è bene collocare un geocomposito
drenante ; con alla base dello stesso un tubo
drenante di appropriate caratteristiche meccaniche ed idrauliche
Tale operazione consentirà allopera di rimanere correttamente
drenata mantenendo efficace nel tempo i parametri progettuali considerati.
Grazie alla sua ottima resistenza meccanica, il geocomposito drenante
può essere addossato ed appoggiato
direttamente allo sbancamento.
CASSERATURA
Le terre rinforzate si distinguono generalmente per la tipologia
del rinforzo utilizzato e per il tipo di casseratura, che può
essere di 2 tipi: rimovibile o a perdere;.
Il tipo rimovibile è dato generalmente da una casseratura
anche pesante e costosa che viene però tolta ogni qual volta
si passa alla costruzione di uno strato successivo. Il risultato
finale dellopera è un paramento frontale disomogeneo,
con evidenti spanciamenti, che erroneamente può
dare limpressione di unopera riuscita male.
Il tipo a perdere viene usualmente composto con della rete elettrosaldata
sagomata con allinterno una biostuoia o una georete come ritentore
del fino per una migliore riuscita del rinverdimento frontale. Laspetto
finale è sicuramente omogeneo e gradevole.
Un lavoro anche ben eseguito ma con un rinverdimento
scarso fornisce un immagine certamente poco qualificante ed
invitante. Per questo è opportuno integrare l'intervento di terra rinforzata con idrosemina e posa di talee arbustive.